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Assicurazione auto (RCA): come pagare meno? Ne parliamo il 18 luglio

Assicurazione auto: lo sappiamo oramai da anni, l’Italia è il Paese dove l’RCA è la più alta d’Europa. Ma siccome viviamo a Napoli e dintorni sappiamo anche un’altra cosa: in Italia le tariffe più alte sono proprio qui. Quindi per sillogismo, come direbbe il Socrate di Luciano De Crescenzo, a Napoli ci sono le tariffe più alte d’Europa. Ma perché è così? Non c’è proprio niente da fare?

Gli importi dei premi, quando sono troppo alti, secondo gli accusatori delle assicurazioni provocano i tentativi di truffa, le intestazioni delle auto all’estero (come per esempio in Romania, nuova frontiera del risparmio ad ogni costo) o in altre regioni d’Italia, e naturalmente la massa di persone che circola senza assicurazione, con tutte le conseguenze che questo comporta in caso di incidente. Queste sembrano le conseguenze, o almeno è la versione di chi giustifica Napoli. Le compagnie assicurative, invece, puntano il dito sugli stessi fenomeni sostenendo che sono la causa, e non la conseguenza, dell’aumento vertiginoso delle tariffe.

Assicurazione auto: come stanno veramente le cose?

Se venite a trovarci venerdì prossimo, 18 luglio, alle ore 18:30, vi saranno più chiare e soprattutto avrete la possibilità di sostenere questa proposta di legge aggiungendo anche la vostra firma per chiedere di pagare di meno l’assicurazione auto (o RCA, che dir si voglia).
Probabilmente bisognerebbe fare uno studio storico comparando i dati su sinistri e truffe da una parte e valore dei premi dall’altra per stabilire quale dei due fenomeni sia stato la causa iniziale. Per il resto, come succede spesso, è probabile che siano fenomeni interdipendenti e quindi al contempo causa ed effetto l’uno dell’altro. Mentre però automobilisti ed assicurazioni continuano a chiedersi se sia nato prima l’uovo o la gallina, c’è qualcuno che deve aver pensato che intanto i premi non scendono di certo, e quindi è il caso di chiedere semplicemente alle compagnie di abbassarli in nome di un principio di parità di diritti su tutto il territorio nazionale, specialmente per gli assicurati più giovani, che sostengono i costi più alti.

Questa persona è Leonardo Impegno, classe 1974, deputato del PD e, soprattutto, napoletano. Insieme a Valeria Valente e ad altri deputati dello stesso partito ha presentato una legge di iniziativa popolare dal titolo “RCA Auto, Tariffa Italia”, con la quale i firmatari si pongono un obiettivo molto chiaro: indipendentemente dalla provincia di residenza, tutti coloro che negli ultimi cinque anni non hanno avuto sinistri devono poter accedere alla tariffa migliore d’Italia.

Ora, a noi questo sembrerà un sogno, ma le compagnie assicurative giurano che sarebbe un’ingiustizia enorme. I giovani automobilisti napoletani, infatti, secondo l’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) commettono più incidenti della media nazionale; inoltre, lamenta le troppe frodi che si commettono all’ombra del Vesuvio ai danni delle assicurazioni. Giunti a questo punto, torniamo alla questione dell’uovo e della gallina, così, mentre tutto resta com’è, noi continuiamo a pagare troppo.

Per capire meglio questa vicenda abbiamo contattato l’On. Impegno e gli abbiamo chiesto di venire a spiegarci nei dettagli la battaglia che sta portando avanti per ridurre il premio dell’assicurazione auto e come secondo lui stanno veramente le cose. Insieme a lui, nella nostra sede di Via Mallardo 18 a Marano di Napoli troverete anche Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania, che ci aiuterà a comprendere meglio le prospettive e i diritti a cui appellarci come consumatori e cittadini.

Se volete sapere di più su Leonardo Impegno e sull’argomento spulciate qui tra le notizie in Liquida.it

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